Licheni e mondo animale

I licheni possono essere fonte di cibo e rifugio per alcuni animali, in particolare invertebrati.

Insetti, acari e molluschi sono tra i maggiori consumatori di licheni.

Le lumache in particolare sono voracissime di licheni fogliosi, di cui mangiano lo strato superficiale e le alghe del tallo interno, lasciando solo un ammasso bianco di ife fungine e le tracce bavose del loro passaggio.

Nelle regioni del Grande Nord, renne, alci e caribù si nutrono di Cladonie, Cetrarie, Evernie, Alectorie e Umbilicarie che formano estesi pascoli e che i popoli scandinavi e i lapponi raccolgono e conservano come foraggio per l'inverno. Attualmente, in seguito al riscaldamento globale che porta ad un aumento di precipitazioni piovose in inverno al polo, i licheni in queste zone sono a rischio di malattie fungine; quindi l’alimentazione degli animali erbivori può subire gravi conseguenze che si rifletteranno anche sull’economia delle popolazioni umane (per approfondire, potete leggere l’articolo di Le Scienze del 2003).

Licheni fogliosi e fruticosi sono utilizzati da alcuni uccelli per costruire il nido: ad esempio fringuello, verzellino e codibugnolo.

Ma i licheni non si fanno solo usare: anche loro si servono di altri animali in certi casi!

In Nuova Guinea alcuni licheni crostosi e fogliosi sono in grado di colonizzare il dorso di certi coleotteri, mentre alle isole Galapagos le tartarughe ne trasportano altre specie attaccate al loro carapace!

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