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Origine della fauna alpina: i cambiamenti climatici del Quaternario.

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Il sollevamento della regione alpina iniziò in seguito all’avvicinamento del cratone africano verso quello europeo nel Cretacico, ma il grosso del corrugamento delle Alpi è del periodo oligo-miocenico; un aspetto molto simile all’attuale fu raggiunto solo nel Pliocene.


Si ritiene che il territorio alpino abbia ricevuto dalle regioni limitrofe il contingente di specie animali che ne ha iniziato la colonizzazione sin dal Terziario e che poi si siano avute nuove vie di migrazione che hanno arricchito il numero di specie delle Alpi.

Nel Quaternariole glaciazioni provocarono grandiosi mutamenti del popolamento alpino. Periodi in cui le calotte glaciali si insediarono nelle regioni settentrionali dell’Eurasia e del nord America e il ghiaccio ricoprì le catene montuose più meridionali (periodi glaciali) si alternarono con periodi nei quali le masse glaciali si ritirarono notevolmente (interglaciali).

Auguri!

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Felice Natale, Buon 2018 a tutti gli amici di Zibaldone di una Naturalista!

Casetta per insetti

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Le giornate autunnali e invernali si prestano a preparare oggetti utili nella bella stagione: chi possiede un giardino, un orto o un balcone con vasi di fiori potrà dedicarsi alla costruzione di semplici casette per gli insetti.

Come si distingue una borra da una fatta di mammifero

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Le borre con pelo, penne e ossa possono a volte essere confusi con fatte di mammiferi carnivori, come quelle della volpe.
Ma ci sono alcuni particolari che ci permettono di distinguere le due cose.

Come si analizza il contenuto di una borra

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Nel bosco di faggio vicino a casa, al margine del sentiero, ho trovato una borra.


A cosa servono le borre?

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Lo studio del contenuto delle borre degli Strigiformi è l’unico mezzo per ottenere conoscenze sull’ecologia alimentare di tali uccelli.

Gli zoologi che censiscono le specie di micromammiferi di una certa zona utilizzano questo esame per integrare i dati raccolti con il trappolaggio, perché i micromammiferi sono molto elusivi, furbi e generalmente di abitudini notturne.

Nelle borre di norma si trovano con maggior frequenza crani più o meno danneggiati: da questi si può determinare con sicurezza quali animali sono stati mangiati, se uccelli, roditori o altri micromammiferi.
In particolare per i micromammiferi i ricercatori considerano l’aspetto della dentatura, la dimensione dei denti e del cranio.