Croste, squame, ramificazioni e tanta fantasia nella forma di un lichene!

Nella simbiosi il fungo e l'alga non sono più riconoscibili. Infatti il tallo del lichene ha un aspetto originale e ben diverso se confrontato con quello delle alghe e dei funghi coinvolti.

All'interno del tallo le ife del fungo circondano le cellule algali, le quali possono essere distribuite in modo uniforme in uno strato ben preciso oppure sparse qua e là per tutto lo spessore del tallo.
I licheni possono avere varie forme; tra le principali si riconoscono:
  • specie crostose: più dei 4/5 dei licheni hanno questa forma, sono fermamente attaccati al substrato per cui si possono prelevare solo mediante totale o parziale asportazione del substrato stesso; la superficie di questi licheni può essere costituita da un ammasso pulverulento oppure può essere continua o divisa in aree poligonali, anche in scaglie parzialmente sovrapposte (esempio: la pertusaria della foto qui sotto, fotografata al giardino botanico Paradisia di Cogne – Val d’Aosta).v3p1etal_0007
  • Specie fogliose: il tallo è costituito da una lamina appiattita che cresce parallela al substrato e simile ad una foglia; si asportano facilmente con un coltellino (esempio: specie del genere Parmelia –foto sotto-, Xanthoria e Physcia).digitata
  • Specie fruticose: sviluppate in tre dimensioni, in genere perpendicolarmente al substrato o prostrate, con più o meno abbondanti ramificazioni; la parte che si ancora al substrato è minima rispetto alla massa dell'intero tallo (esempio: le barbe di bosco, ovvero le Usnee, le Ramaline e le Evernie).
    La foto sottostante rappresenta vari licheni su un tronco di un vecchio larice caduto: le barbe gialle sono Letharia, quella grigia a sinistra in basso è Pseudevernia:
    licheni_0021
  • Esistono poi dei licheni di forma più complessa, con una parte squamulosa o fogliosa, presente nella fase giovanile del lichene, e con delle strutture cilindriche, coniche, ramificate, perpendicolari alla precedente e costituenti la parte fruticosa (esempio: le specie del genere Cladonia, tipo quella che vedete nella foto sotto).licheni_0006
  • I licheni crostosi, fruticosi e/o fogliosi che al posto dell'alga hanno per partner i cianobatteri quando assorbono acqua acquistano rapidamente la consistenza di una gelatina e per questo sono definiti gelatinosi (esempio: genere Collema).




Posta un commento

Post popolari in questo blog

Tracce di animali: i gusci rosicchiati

Caratteristiche dell’ambiente alpino