Licheni: l’unione fa la forza!

I licheni sono organismi che nascono dall'unione di un'alga (e/o un cianobatterio) con un fungo.
masso colonizzato da licheni -F.Pivani
Masso colonizzato da licheni di varie specie (Isola di Capraia - Livorno - Toscana)

Il corpo o tallo del lichene è formato dalle ife del fungo che racchiudono le cellule algali; non ci sono vere foglie, fusto o radici.
L'alga e il fungo vivono associati in una simbiosi dipendente o mutualistica: i prodotti della fotosintesi effettuata dall'alga sono trasferiti al fungo, il quale in cambio le fornisce acqua, sostanze disciolte e protezione meccanica.
Questa unione genera delle caratteristiche che ciascuno dei due componenti, da solo, non avrebbe mai:
  • la capacità della reviviscenza, ovvero la capacità di passare rapidamente e reversibilmente dallo stato secco a quello idratato, anche più volte consecutive;
  • il potere di resistere a stress climatici ed in particolare al gelo;
  • crescita lentissima;
  • un metabolismo particolare che produce degli acidi i quali permettono al lichene di intaccare il substrato e facilitare l'insediamento del tallo.
I licheni sono classificati in base al componente fungino. I funghi appartengono ai seguenti gruppi: Ascomiceti, Basidiomiceti, o Deuteromiceti (funghi imperfetti).
Le alghe possono essere verdi (Clorofite), brune (Xantofite) o verdi-azzurre (Cianofite, oggi classificate come Cianobatteri).
La maggior parte dei licheni è composta da alghe verdi e funghi Ascomiceti.
In certi licheni con le alghe Clorofite possono essere presenti anche Cianobatteri, ma solo in parti limitate del tallo.







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