Sorbo degli uccellatori

Durante le escursioni in montagna può capitare di incontrare il Sorbo degli uccellatori: è una pianta che in autunno si riempie di frutti rossi, molto apprezzati da merli e tordi e anche da noi umani per gustose marmellate!
Ecco alcune informazioni su di lui:

Sorbus aucuparia L.

Fam.: Rosaceae

Albero che può raggiungere i 15 m di altezza; originario dell’Europa, dell’Africa settentrionale e dell’Asia Minore è diffuso in Italia nelle zone montane e submontane. Si adatta a vari tipi di terreno anche se preferisce i suoli ricchi di humus.

Le foglie sono composte da 9-15 foglioline ovali-allungate, non dentate alla base ma solo nei due terzi superiori. Le gemme fogliari sono allungate, di colore porporino scuro e pelose.

La fioritura é da maggio a luglio: le infiorescenze sono corimbi, ampi 10-15 cm e con fiori bianchi.

Da settembre compaiono i frutti: pomi prima verdi poi giallo-arancioni o rosso vivo con diametro al massimo di 1 cm.



La corteccia é grigio-bruna, lucente, con macchie o lenticelle scure.

Il legno è duro flessibile, giallo-grigio, usato un tempo per manici di utensili e piccole sculture.



I frutti crudi sono di incerta commestibilità mentre cotti sono edibili: ricchi di vitamina C erano usati per preparare una bevanda contro lo scorbuto. Con essi si può ottenere una salsa per accompagnare i piatti di selvaggina o, una volta distillati, una grappa di colore giallino. Esistono diverse varietà di sorbi con differenze nel colore dei pomi, nel loro sapore e nella quantità di vitamina C in essi contenuta. I pomi del sorbo della Moravia possiedono più di 200 mg di vitamina C in 100 g di polpa!

In passato i cacciatori usavano i pomi come esca per tordi e tordele: il nome latino aucuparia infatti indica la capacità dei frutti di attrarre gli uccelli in autunno.

Sin dall’antichità questo albero era legato all’idea di stregoneria e veniva piantato davanti alle abitazioni e alle chiese per respingere le streghe.



Attualmente é molto usato come pianta ornamentale in viali e giardini per la sua bellezza, per la sua forma snella non ingombrante e per la chioma rada che consente all’erba di crescere sul terreno sottostante.
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