Licheni, industria tessile e cosmetica
Già gli antichi Greci usavano i licheni come coloranti; nel XVIII e XIX secolo i licheni erano importanti economicamente nella colorazione delle lane.
La “cartina di tornasole”, usata ancora oggi per misurare il pH delle soluzioni, fino a poco tempo fa era ottenuta da licheni del genere Lecanora.
Anche l'industria cosmetica fa grande uso di licheni per la preparazione di essenze e fissatori.
Il “musco quercino”, per esempio, deriva da Evernia prunastri e Pseudevernia furfuracea, raccolti in aree della penisola balcanica, in Francia ed in Marocco.
La “cartina di tornasole”, usata ancora oggi per misurare il pH delle soluzioni, fino a poco tempo fa era ottenuta da licheni del genere Lecanora.
Anche l'industria cosmetica fa grande uso di licheni per la preparazione di essenze e fissatori.
Il “musco quercino”, per esempio, deriva da Evernia prunastri e Pseudevernia furfuracea, raccolti in aree della penisola balcanica, in Francia ed in Marocco.
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Ciuffi grigi di Pseudevernia furfuracea su tronco di larice |
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