28 marzo, 2014

Tulipa australis Link

Tulipa australis Link

Famiglia: Liliaceae
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Specie perenne, alta 15-40 cm.
Foglie lineari, lanceolate.
Stelo con un fiore terminale, a portamento diritto prima della fioritura.
Perigonio con tepali gialli, macchiati di rosso (almeno quelli esterni).

Il frutto è una capsula tanto lunga quanto larga.
Fioritura: maggio-giugno.
Specie montano-subalpina che ama le zone secche delle valli alpine centrali interne ed esposte a sud; rara.

22 marzo, 2014

Ricordi della Val Troncea: la splendida Dryas octopetala L.

Giugno: lasciata la Borgata Troncea e il bosco di larici che la circonda salgo tra i pascoli verso la cima del monte Pelato. 

La neve imbianca ancora il Barifreddo e le creste più alte, le nuvole corrono nel cielo e di tanto in tanto nascondono il sole; le marmotte fischiano al mio arrivo e interrompono il loro pasto. 

Non c’è neve in questo pendio, ma vedo del bianco:

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è una distesa fiorita di Dryas! bellissima piantina, tra le mie preferite!


Dryas octopetala L.

Famiglia: Rosaceae
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Arbusto strisciante o a spalliera, alto 5-10 cm. Molto ramificato, con scapi ascendenti, sericeo-tomentosi, afilli e portanti un solo fiore.
Foglie coriacee, picciolate, ovali o oblunghe, crenelate, bianco tomentose sulla pagina inferiore e scure e lucide sulla pagina superiore.
I fiori hanno lungo peduncolo, un diametro di 3 cm e 7-8 petali bianchi, ellittici; gli stami sono gialli e numerosi.
Alla fruttificazione sul peduncolo fiorale appare una testa di acheni sormontati da una resta piumosa di 2-3 cm.
La fioritura è estiva.
Specie con areale artico alpino, cresce in pascoli, su ghiaioni e detrito consolidato, nonché su rocce calcaree, in zone a clima secco.






19 marzo, 2014

Fotografare uccelli

Fotografare gli animali non è facile:
bisogna trovarli, non stanno in posa, non sempre le condizioni di luce sono ideali, insomma ci sono veramente tante variabili che rendono impegnativo lo scatto!

Con gli uccelli ed in particolare i passeriformi, che sono piccoli e generalmente molto attivi, le cose non sono semplici, ma con qualche trucco il fotografo può avere qualche soddisfazione!

Vi racconto una mia esperienza personale.
A me piacciono molto le Cinciallegre; hanno una livrea coloratissima da vere modelle e si mettono nelle posizioni più acrobatiche. Fotografarle mentre volano e si spostano tra i rami di un albero è difficilissimo.
Un giorno di febbraio di alcuni anni fa avevo a disposizione un pezzo di grasso di maiale, residuo di cucina, così pensai di offrirlo alle gentili bestiole in cambio di un servizio fotografico! Chiusi il grasso in una retina che appesi al balcone in modo da farlo pendere davanti alla porta finestra; mi appostai dentro la stanza contro la parete opposta al balcone e lasciai la finestra aperta.
Armata di teleobiettivo e di santa pazienza (e maglione!) attesi un po’ (non so quanto, si perde la cognizione del tempo in tali occasioni …);
finalmente la soubrette arrivò: si guardò intorno, saltò un po’ su e giù sulla retina, si mise a testa in giù ed assaggiò!
La pappa le piacque e mentre lei si riempiva la pancia io scattavo!
Che bello, l’attesa fu ripagata!

Ecco gli scatti di quel giorno:
                
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PS: se volete provare, non lasciate troppo a lungo il grasso esposto al sole, altrimenti colerà sul balcone lasciandovi uno spiacevole lavoro di pulizia … sigh!

16 marzo, 2014

Vitaliana


Vitaliana primulaeflora Bertol.
Famiglia: Primulaceae
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Nota anche come Primula vitaliana L.
Pianta prostrata che forma dei ciuffi lassi. Ha fusto legnoso con rami fogliosi eretti sino a 1-4 cm di altezza
Ha foglie strette, lanceolate e carenate, lunghe 3-12 mm.
Le foglie inferiori formano una rosetta e sono riflesse; quelle superiori sono stese e appressate al fusto.

Il fiore è giallo, con corolla a tubo cilindrico 2 volte più lungo del calice e con lobi arrotondati.
Fiorisce tra giugno e agosto.
E’ specie rara e presente con sottospecie diverse in alcune aree delle Alpi, in praterie, macereti e rocce, preferibilmente su terreno siliceo.
Orofita nordovest-mediterranea.

08 marzo, 2014

Lavori in corso!

Avverto tutti i cari lettori che sto modificando le pagine del blog, per cui mi scuso se non trovate al solito posto quanto già pubblicato! Cercherò di ultimare le modifiche nel più breve tempo possibile. ;)
Francesca

Primula elatior

Primula maggiore (Primula elatior L.)

Famiglia: Primulaceae

Specie erbacea con rizoma, perenne; alta 10-30 cm.
Scapo eretto senza foglie, portante un'infiorescenza ad ombrello peduncolato di 3-12 fiori, inodore.
La corolla del fiore è giallo zolfo; il calice aderente alla corolla ha denti lunghi 3-7 mm.
Le foglie sono tutte a rosetta basale con lamina ristretta bruscamente nel picciolo.
Fiorisce tra marzo e giugno.
Si trova in zone collinari, subalpine e alpine, tra 600 e 2000 m s.l.m., in boschi, prati e pascoli umidi, presso i ricoveri del bestiame (è piuttosto nitrofila).
Specie europea.

Polygala chamaebuxus L.

Polygala chamaebuxus L.

Famiglia: Polygalaceae

Arbusto a spalliera, di 5-30 cm di altezza.

Cresce tra i 500 e i 2000 m di altitudine, in aree sud-europee montane.
Ha foglie persistenti e coriacee, ellittiche.
fiori sono gialli e bianchi (raramente rosa) macchiati di porpora, in gruppi di 1-3 all'ascella delle foglie superiori.
Il frutto è una capsula cuoriforme.
Fioritura: maggio-giugno.
Ambiente: pinete e brughiere, preferibilmente su terreno calcareo.


Rhamnus pumilus

Ramno spaccasassi
(Rhamnus pumilus Turra)

Famiglia: Rhamnaceae
 
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Arbusto a rami alterni, striscianti ed aderenti alle rocce, con corteccia grigia, senza spine;
i rami giovani sono pubescenti.

Le foglie sono ellittiche o obovali, caduche, dentellate sul bordo, lucide di sotto, con 4-9 nervature giallastre rilevate su entrambi i lati.
I fiori sono dioici e di colore verde giallastro, con 4 sepali e 4 stami.
Il frutto (drupa) è nero bluastro a maturazione.
Fiorisce in maggio-giugno.
Specie sudeuropea montana, vive tra i 1200 e i 2500 m s.l.m. su rocce calcaree.





01 marzo, 2014

Il Croco colora i prati all'arrivo della primavera

Croco (Crocus albiflorus Kit.)

Famiglia: Iridaceae


E’ una pianta con piccolo bulbo, alta fino a 20 cm, rallegra i pascoli ed i prati pingui in primavera già quando la neve non è ancora sciolta.
Le foglie, da 2 a 4, sono lineari, lunghe 10-20 cm percorse longitudinalmente da una riga bianca che al tempo della fioritura è sviluppata solo parzialmente.
I fiori, violetti o bianchi, hanno corolla i cui 6 tepali, disposti a campanula, sono saldati alla base in un tubo assai allungato; gli stami sono 3 e lo stimma è arancione e piumoso.
Fiori e foglie sono avvolti da una guaina che parte dal bulbo.
Il frutto è una capsula che si trova a livello del suolo.

Questa specie cresce in montagna, in zona collinare e anche a quote inferiori.
Originaria delle montagne dell’Europa centrale e meridionale è stata introdotta e naturalizzata anche in altre zone europee.