Licheni e … cucina!

Ancora due parole sugli amici licheni.
Abbiamo visto che sono presenti un po’ ovunque intorno a noi, in natura e sui manufatti.
E questo non basta: i licheni compaiono anche sulla nostra tavola in cucina!
Soprattutto nei Paesi Scandinavi ed in Oriente, alcune specie erano e sono utilizzate per infusi, o come lieviti in impasti del pane, o per preparare zuppe, gelatine e bevande.
Secondo alcuni autori la biblica manna del deserto degli Ebrei altro non sarebbe che la Lecanora esculenta, tipico lichene di ambiente desertico ancora oggi utilizzato dai Persiani per produrre un pane chiamato “shirsad”.
Due sole specie in Italia sono tossiche per l'uomo in quanto contengono l'acido vulpinico, velenoso: Letharia vulpina e Vulpicida pinastri, che in passato erano utilizzate in esche avvelenate per volpi e lupi. Questi licheni crescono sui tronchi di conifere e sono molto vistosi, di colore giallo brillante, a forma di barba la Letharia e di squame la Vulpicida. Belle da vedere, ma non toccatele!
letharia
Corteccia di larice cosparsa di Letharia vulpina.




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