29 agosto, 2013

Vivere il bosco con poesia e ... come una volta!

Una caratteristica della Valle Cervo (Biella - Italia) è il faggio: questa maestosa pianta cresce così bene qui, che il bosco ha ormai circondato completamente tutte le frazioni, compresa quella dove abito.




Spesso cerco la quiete e la frescura del bosco:
i faggi altissimi con le loro chiome 
creano una volta verde 
che gioca a nascondere i raggi del sole; 
nel sottobosco si crea 
un alternarsi di luce ed ombra

Tutto invoglia a camminare
lentamente,
ascoltando
osservando
cogliendo gli odori ....

Se un leggero vento 
smuove i rami,
le foglie sussurrano; 
i rametti secchi 
scricchiolano sotto gli scarponi:
è una musica rilassante, 
che diviene ancor più melodiosa 
quando gli uccelli intonano i loro canti.

Così passeggio
e tutto il malumore o le preoccupazioni si sciolgono 
e svaniscono ....

Il bosco mantiene la sua poesia 
anche quando ci lavoro con mio marito 
a tagliare e raccogliere la legna 
per scaldarci in inverno: 
è faticoso
ma poi ci si gode il bel calduccio della stufa 
e del camino, 
come una volta!

26 agosto, 2013

Gentiana purpurea

Genziana porporina
(Gentiana purpurea L.)

Famiglia: Gentianaceae


Infiorescenza di Genziana purpurea

Pianta erbacea robusta, con fusto slanciato che può raggiungere i 60 cm di altezza.
Foglie lucenti, ovato-lanceolate con 3-5 nervature, di colore verde scuro, le inferiori picciolate, le superiori opposte, più strette e sessili.
I fiori in genere sono disposti in due verticilli o di rado in uno solo, di colore rosso purpureo con alcuni punti più scuri all’interno, superiormente, e di color giallognolo, con venature violette, inferiormente.
La corolla ha sei lobi ovali ed ottusi, ristretti alla base, mentre il calice, campanulato, è aperto da un lato fino alla base. 
Il frutto è una capsula sessile con semi alati.
Cresce su suoli acidi ed umidi, in pascoli freschi, consorzi di alte erbe, arbusteti con ontano verde, fino a circa 2800 m di quota.
Fiorisce tra luglio e settembre.

Specie protetta in Piemonte da legge regionale; ne è vietata la raccolta ed il danneggiamento.


23 agosto, 2013

Anemone epatica

Erba trinità o anemone epatica
(Hepatica nobilis Miller = Anemone epatica L.)

Famiglia: Ranunculaceae


Pianta con rizoma, alta 5-15 cm. 
Foglie radicali con picciolo di 5-15 cm e lamina triloba, coriacea e violetta di sotto (la forma della foglia ricorda i tre lobi del fegato umano, di qui il nome “epatica”). 
I fiori, numerosi, sono inseriti direttamente sul rizoma con scapi lanosi; hanno 6-8 petali azzurri o tendenti al violetto, ellittici e arrotondati all’apice. 
Alla base della corolla le foglie cauline, intere e appressate al fiore, simulano un calice.
Il colore dei petali è variabile fino al rosa e bianco ed è un carattere trasmesso geneticamente.
Fiorisce da febbraio-marzo a maggio.

20 agosto, 2013

Impronte del cervo

Il cervo è molto elusivo, difficile da vedere; al minimo rumore, o se sente il nostro odore, questo agile ungulato fugge nel folto del bosco.


All'alba, un giovane maschio di cervo
 pascola ai margini di un lariceto

Possiamo capire dove ha dormito, dove è passato, dove si è sfregato contro un albero, osservando il terreno e cercando le sue impronte ...
Tutto in "Impronte"; buona lettura!

17 agosto, 2013

Fotografie di camoscio

In "Impronte" a completamento del capitolo "impronte e tracce del camoscio" trovate la foto di un bel camoscio che ho incontrato in una delle mie escursioni in Val Sessera (Biella -Italia) e la foto di alcuni camosci della Val Troncea (Pragelato - Torino - Italia).

14 agosto, 2013

Carta d'identità dell'Anemone dei boschi

Ho parecchie diapositive di fiori e piante: le sto digitalizzando con lo scanner. Vorrei dotarle di "carte di identità", cioè descrivere le caratteristiche principali e l'habitat preferito da ciascuna.
Ci vorrà tempo, ma pian pianino si può fare tutto, vero?

Bene, comincio con un fiore delicato, che amo molto: lo incontro nelle mie passeggiate primaverili in faggeta, si tratta dell'Anemone dei boschi, scientificamente chiamato da Linneo Anemone nemorosa.



Anemone dei boschi
(Anemone nemorosa L.)

Famiglia: Ranunculaceae


Pianta delicata, glabra, tipica dei boschi di latifoglie e molto diffusa nelle faggete del Biellese. 
Alta da 6 a 30 cm, con fiore terminale, solitario, di 6-7 sepali bianchi o rosati e molti stami. 
Le foglie basali, 1 o 2, dal lungo picciolo sono fatte di tre segmenti profondamente divisi, dentati; le foglie superiori sono in verticilli di tre, sono più piccole e con picciolo appiattito. 
frutti sono acheni vellutati.
Fiorisce da febbraio a maggio; sfrutta il sole all’inizio della primavera per fiorire prima che gli alberi rimettano le foglie.

10 agosto, 2013

Dove osano gli stambecchi

Nella pagina "Impronte" trovate alcune informazioni sullo stambecco, dove vive, che impronte e tracce lascia.
Buona osservazione!

07 agosto, 2013

Foto ... rinfrescanti!

In questi giorni fa veramente molto caldo!
Perché non rinfrescarsi con qualche immagine ghiacciata?!

04 agosto, 2013

Impronte di capriolo

Non è facile rilevare le impronte degli animali sul terreno; uno dei substrati su cui è più frequente che restino impresse le orme è la sponda sabbiosa dei corsi d'acqua.
In "Impronte" trovate la fotografia delle impronte di alcuni caprioli presso un  torrente: vi sembrano confuse?
In campo è raro trovare impronte "da manuale", poiché il terreno non è quasi mai in piano, ci sono sassi, foglie e il passo dell'animale può essere irregolare ...

02 agosto, 2013

Mustelide d'alta quota: l'ermellino

Mustelide tipico delle zone alpine, oltre il limite superiore dei boschi, l'ermellino è velocissimo e difficilmente l'escursionista riesce a vederlo. Inoltre questo animale cambia la pelliccia: in estate è di colore marrone, mentre in inverno assume una colorazione bianca che lo mimetizza perfettamente sulla neve!
Provate a trovare le sue impronte, aiutandovi con le indicazioni che potete leggere nella pagina "Impronte"!