29 novembre, 2013

Botton d’oro

Botton d'oro (Trollius europaeus L.)



Famiglia: Ranunculaceae

Pianta perenne, erbacea, alta da 10 a 50 cm.
Foglie palmatopartite a divisioni romboidali, trifide.
Sepali petaloidi, gialli, convergenti a formare una struttura quasi sferica.

Fiorisce tra maggio e luglio.
Specie montana-subalpina; ama i prati e i pascoli umidi.
Di areale eurosiberiano.

25 novembre, 2013

Anticipo d'inverno!

Il gelo è arrivato! Forse un po' in anticipo ...
Non a tutti è gradito, ma ci riserva delle meraviglie:
decorando di pizzi i bordi dei corsi d'acqua ...

orlando di bianco i rami degli alberi ...

fermando le gocce d'acqua in bolle di ghiaccio ...

spolverando di freddo zucchero a velo le valli ....




18 novembre, 2013

Alla ricerca di cibo…


L’inverno è una stagione dura per la fauna:
il
freddo stringe nella sua morsa ogni cosa,
non si vedono più volare insetti,
non zillano le cavallette,
il terreno è
gelato,
poca è l’acqua non ricoperta di
ghiaccio …. Dove trovare cibo?
Per fortuna qualche pianta dona ora i suoi frutti:
l’albero dei cachi Diospyros kaki
.
Durante alcune uscite invernali presso la Rocca di Cavour (Torino – Piemonte), per studi sull’avifauna svernante in tale sito, ho avuto modo di osservare e fotografare alcuni avventori del “ristorante cachi”:
una cinciarella
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un luì piccolo
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I cachi sono frutti ricchi di zuccheri ideali per fare scorta di energia, preziosa per affrontare il freddo!
Inoltre sui frutti si aggirano diversi insetti, fonte di proteine per la dieta di cinciarelle e luì.

13 novembre, 2013

Una peppola racconta…

“Che viaggio, finalmente lontana dal gelido Nord!
Finlandia cara, ci rivediamo la prossima primavera!

Sono affaticata … ma sono arrivata in un posto interessante … uh! dei boschi …IMG_0001
Chissà se trovo un albero per riposarmi e mangiare qualcosa, magari in compagnia?
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Bene! Ecco un bel sorbo!
E’ carico di frutti, rossi tondi e maturi!
Una vera cuccagna, pancia mia fatti capanna!





















C’è posto per i miei compagni di viaggio … la tavola imbandita basta per tutti, almeno per una merenda!
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Eccomi qua!
Scusate se non mi metto in posa, ma ho tanta fame e non posso stare ferma!







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Buon appetito!”



















Quanto riportato sopra è la testimonianza di una peppola da me incontrata qualche tempo fa.
Il simpatico uccello era arrivato in Valle Cervo (Biella – Piemonte) assieme ad un grosso stormo di conspecifici e di fringuelli; tali uccelli nidificano in nord Europa e per l’inverno “scendono” a Sud del continente e si fermano dove trovano cibo abbondante.
La Valle Cervo, ricca di faggi, offre un ottimo riparo per queste specie, ghiotte delle faggiole, oltre che dei frutti del sorbo!

07 novembre, 2013

Monte Rosa ...


Ho la fortuna di insegnare in una scuola di montagna.
E' una serena mattina di ottobre. Sto andando al lavoro.
La strada si snoda tortuosa e sale.

Ecco, giungo alla bocchetta di Margosio: devo fermarmi, mi aspetta il Monte Rosa.
Non riesco a staccare gli occhi da questo panorama. 
L'aria frizzante mi riempie i polmoni, mi dona energia ...

Il fondovalle del Sessera è ancora al buio, mentre il sole tocca le vette più alte e lentamente abbassa i suoi raggi caldi, inondando i fianchi dei monti ...

Dai freddi azzurri del cielo e dal bianco dei ghiacciai lo sguardo scende in basso, alle più calde tinte autunnali.
Cerco col binocolo camosci; odo il cinguettio sommesso di codirossi spazzacamino, di peppole e fringuelli che si fermano per rifocillarsi durante le loro migrazioni verso sud.

Un corvo imperiale lancia il suo richiamo e improvvisamente mi desta dal sogno!

Devo andare, mi aspettano gli studenti a scuola!
Risalgo in macchina, ho il cuore sul Rosa ... avanti, anche oggi una nuova "scalata" !

01 novembre, 2013

Colori d'autunno

Cime della sinistra orografica della Valle Cervo;
sul crinale, al centro, Oriomosso, borgata del comune di Quittengo (Biella - Piemonte)

Autunno, pittore bizzarro, 
ha spruzzato i monti di giallo,
sfumando col rosso,
marrone un pochino lasciando.


Macchie verde scuro?
Son gli abeti: conservano le foglie.


Ma che splendore! 
Alberi d'oro! Autunno ha un tesoro?

Larici sotto la punta Guglietta in Val Troncea (Pragelato - Piemonte)
Le aghifoglie non son tutte uguali:
per svernare 
il nordico larice
ha deciso di perder le foglie;
prima le indora
e poi
le lascia andare ... 

Pigne tra gli aghi dorati del larice