28 giugno, 2013

Al lavoro come ... vespe!



Si lavora!

Queste vespe sono impegnate
nella costruzione delle cellette per deporre le uova.
Si tratta di vespe cartonaie (Polistes gallicus L.), che costruiscono nidi piccoli, con meno di un centinaio di cellette, senza involucro protettivo, attaccate a rocce, anche vicino al terreno.

Le cartonaie usano come materiale da costruzione le fibre del legno: 
il legno viene raschiato con le mandibole, masticato e mescolato con la saliva, quindi steso per creare le pareti del nido.

Se siete particolarmente interessati
al mondo degli insetti
 potete trovare altre foto e notizie nel forum entomologi italiani


25 giugno, 2013

Le piante delle sorgenti

Per oggi vi propongo di osservare da vicino ...
... alcune piccole carnivore!


Le piante delle sorgenti

Quante volte ci siamo fermati a riposare e rinfrescarci presso le sorgenti ed i ruscelli di montagna!
E’ gradevole sostare tra le rocce vicino all’acqua corrente, dove si può mangiare un panino e riempire la borraccia.
Ma quanti di noi si sono soffermati a curiosare nel verde di questi angolini?

In natura la vita si adatta all’ambiente nelle forme più disparate e bizzarre possibili, sempre perfette per la situazione.

L’acqua delle sorgenti è in genere fredda e povera di sostanze nutritive; scorrendo in cascatelle, spruzzi e gorghi si arricchisce di ossigeno.


Ai margini della sorgente cresce una vegetazione caratterizzata da abbondanti muschi, che formano verdi e morbidi cuscini.

Si possono trovare poi altre pianticelle poco appariscenti, 
come la Saxifraga stellaris con fiorellini bianchi a stella, e la Cardamine amara o falso crescione

Saxifraga stellaris
Cardamine amara

Talvolta i ruscelli sono segnalati da vistosi fiori giallo-arancio: sono quelli della Caltha palustris che fiorisce in primavera.

Caltha palustris


Senza dubbio, però, le piante più curiose sono l’erba unta (Pinguicula vulgaris) e la rosolida (Drosera rotundifolia), piccole piante carnivore, che si procurano le sostanze azotate e il fosforo necessari da organismi animali, ovvero insetti.


L’erba unta ha una rosetta di foglie basali ricoperte da una sostanza appiccicosa che intrappola gli insetti che si posano su di esse e li digerisce. Se ne possono trovare due specie: una a fiori viola e una a fiori bianchi. 

Pinguicula vulgaris

Piuttosto rara, sulle rocce bagnate, la rosolida ha un altro sistema di cattura degli insetti: le sue foglie rotonde sono dotate di filamenti vischiosi, simili a spilli rossastri, che lentamente si richiudono sul malcapitato insetto e lo bloccano, finché la sua digestione non è completata, quindi si distendono.

Drosera rotundifolia (al centro della foto sul muschio)

Non spaventatevi! Queste carnivore hanno dimensioni lillipuziane e non potranno mai morderci mentre sostiamo vicino ad esse, magari armati di lente per osservarle nei dettagli!

22 giugno, 2013

Benvenuta estate!

L'estate in montagna si fa sempre attendere.
Ma quando arriva ci dona panorami fantastici.

20 giugno, 2013

Perché questo blog?

Una naturalista
documenta quel che trova sul campo 
                           con disegni
                                    diapositive,
                                                 fotografie,
                                                         appunti ...

Ben presto si trova
una marea di scatole, raccoglitori e ricordi
tutti in un armadio!

Ora va alla grande la fotografia digitale: che fine faranno le mie care vecchie diapositive?